E' da un po' che non ci sentiamo, lo so, ma oggi recupero raccontandovi cose belle! Il libro Dress Scandinavian di Pernille Teisbæk mi ha dato l'ispirazione giusta per decidere di scrivere sul modo di vestire danese. Se siete stati al nord almeno una volta e se non siete stati troppo fortunati, vi sarete sicuramente imbattuti in una giornata uggiosa o uno sbalzo termico notevole, anche in primavera e in estate. Infatti la bella stagione non è una garanzia in Danimarca. Tra maggio e settembre godiamo di bellissime giornate di sole senza un filo di vento con temperature fino a 30 gradi così come fastidiose giornate di pioggia con vento forte e cielo bianco. Che sia novembre o giugno, insomma, il paio di stivaletti impermeabili o il poncho lungo fino alle caviglie, possono tornare molto utili! Consiglio sempre, anche se a volte faccio ancora fatica io stessa, da italiana verace, di non usare l'ombrello: il vento ve lo romperà! E' molto più comodo indossare un bell'impermeabile lungo (se corto, con dei pantaloni impermeabili) o una giacca a vento (se senza cappuccio, con un cappello spiovente) e degli stivali da pioggia. Noi italiani ci preoccupiamo tanto su come vestirci per paura di bagnarci, ma noterete che, in altri paesi, l'acqua non è affatto un problema. I danesi camminano sotto la pioggia con estrema tranquillità e si spostano in bicicletta anche quando diluvia. Hanno imparato, con il tempo, che "non esiste mal tempo, ma solo abbigliamento inadeguato" (trovi la stessa citazione in In Danimarca il freddo non è un deterrente alla pratica sportiva).

Foto di Henning Bagger

La moda ha dovuto ovviamente svilupparsi tenendo conto delle necessità climatiche, dei limiti che l'aspetto metereologico impone. Ed ecco che quindi arriviamo a parlare delle principali caratteristiche dell'abbigliamento utilizzato in Danimarca:

Praticità. I vestiti devono essere comodi e funzionali perché buona parte della popolazione (almeno a Copenaghen) utilizza la bicicletta: ci si deve poter muovere senza sentirsi stringere e potendo svolgere tutti i movimenti necessari alla pedalata. L'abbigliamento comodo non è mal giudicato e viene utilizzato negli ambienti di lavoro, che sono spesso molto informali. Chi arriva a lavoro dopo una corsa sotto la pioggia, può farsi una doccia. Chi dovrà affrontare un incontro di lavoro con dei clienti o una riunione importante, si porterà un cambio più elegante. Ora starete forse pensando che è una tristezza vivere qui perché non potreste mai mettere la gonna o i vestiti, ma non è così! D'inverno ci pensano le calze a coprire le grazie svelate dal vento e d'estate si usano le culotte o dei pantaloncini corti.

Qualità dei materiali. Soprattutto nei mesi più freddi è importante indossare abbigliamento di caldo cotone, lana, e cashmere. La viscosa, il poliestere, l'elastane sono presi di mira per la scelta di un outfit da festa, ma quando si tratta di coprirsi, lo si fa con i materiali più caldi.

Minimalismo. L'abbigliamento danese è spesso minimalista, il che è considerato una conseguenza del non voler farsi vedere troppo, ma lasciare che siano i piccoli dettagli a fare la differenza. Con minimalismo s'intendono colori semplici, forme simmetriche e snelle. Un paio di jeans e una semplice t-shirt possono essere completati da un particolare disegno sulla sciarpa, da un cappello stiloso oppure da un tacco colorato perché "Less is more". Questo modo di vestire rispecchia la famosa Legge di Jante che predica l'uguaglianza tra gli individui della società danese.

Black is the new black. Il nero è il colore tanto amato dai danesi. E le sue sfumature: nero chiaro, nero scuro, nero opaco, nero lucido. Il nero è elegante, ma anche informale, attira il sole e snellisce. Sarà che il freddo e il cielo grigio trasmettono la necessità di vestirsi congruenti con il tempo e per questo i danesi snobbano l'arancio, il giallo, il rosso, il rosa? Probabilmente, oltre a preferire il nero perché è sobrio e non dà nell'occhio.

Se verrete in Danimarca per le vostre vacanze, non dimenticate mai di guardare le previsioni. Qui il tempo è molto variabile, quindi è bene sapere come preparare la valigia per non incorrere in spiacevoli sorprese! Di seguito trovate una lista delle cose sempre utili da mettere nella vostra valigia se verrete in Danimarca d'estate e le previsioni parlano di tempo uggioso .

  • poncho leggero, impermeabile e lungo;
  • cappellino spiovente per la pioggia;
  • stivaletti impermeabili (se prendete l'aereo, indossateli alla partenza così recuperate spazio nel bagaglio a mano/da stiva);
  • zainetto, che in realtà è sempre utilissimo, ma se piove, potreste desiderare quello con la copertura impermeabile incorporata;
  • inserite la cartina della città all'interno di un involucro plastificato. Se la cartina è troppo grande, tagliate la zona del centro che vi interessa e inseritela nella busta di plastica trasparente. In questo modo riuscirete a consultare la cartina anche con pioggia e vento;
  • copertura antipioggia per la macchina fotografica.

Insomma, godetevi la vacanza anche sotto la pioggia, e se proprio vi infastidisce, preparatevi seguendo i miei consigli perché ogni minuto fermo è un minuto perso ai fini della vostra scoperta!

Buona vacanza e se non mi avete ancora contattata per una visita guidata, fatelo! Una guida locale vi fa ottimizzare i tempi e vi permette di scoprire l'autenticità del luogo che state visitando! Ciao!