L.A. Ring: tra luce e oscurità è la mostra temporanea disponibile al museo Ordrupgaard fino al prossimo 26 febbraio, una mostra che si colloca, insieme a Hjemme hos Hammershøi (Ordrupgaard, 4 marzo – 7 agosto 2016) e Tæt på – Intimiter i kunsten (Statens Museum for Kunst, 11 febbraio – 8 maggio 2016), all'interno dell'indagine sull'intimità, sullo spazio privato, spesso quello famigliare. Come sempre avviene nel museo sopra menzionato, situato a Gentofte, le opere d'arte si trovano suddivise in due spazi. Questa separazione ha un'importanza narrativa dato che delinea le fasi diverse della vita artistica dell'autore. Nel caso di L.A.Ring riscontriamo, da una parte, il debutto e gli inizi caratterizzati da una luce buia, quasi malinconica; dall'altra, gli anni tardi, rappresentati da una luce più viva, e da motivi più intimi. La chiave di svolta da una fase all'altra viene riconosciuta nel matrimonio con la figlia dell'amico ceramista Herman Kähler, ovvero Sigrid Kähler. Lo spazio tende comunque ad aprirsi e la luce a risultare più brillante laddove Ring lavora su soggetti amati, ne sono d'esempio alcune tele che rappresentano la moglie Sigrid e il suo primo amore.

L.A. Ring, Ved frokostbordet og morgenaviserne, olio su tela, 1898.

Anni prima di conoscere la sua futura moglie, l'artista Ring si innamora della moglie del suo caro amico Alexander Wilde, Johannes Wilde. Si tratta di un amore infelice per il pittore danese dato che si svela essere solo una profonda amicizia da parte della donna amata. La posizione di quest'ultima sulla tela coincide con la linea di confine tra i due campi. Il paesaggio di campagna si colloca infatti tra realismo e simbolismo: da una parte, ne ammiriamo i colori e la luce; dall'altra ne riconosciamo un valore simbolico. Lo sfondo rurale è diviso in due così come lo è il cuore di Johannes W., quanto meno dalla prospettiva di Ring: da un lato è la sposa fedele del suo compagno, dall'altro la fiamma di un caro amico.

L.A.Ring, Sommer. Fru Johannes Wilde plukker markblomster, olio su tela, 1890.

L.A. Ring è consapevole della tradizione dell'epoca dorata ma rompe con essa, infatti propone una variante più realistica alla rappresentazione idealizzata della popolazione rurale. La tela qui sotto mostra un'influenza pittorica esercitata, più che dagli artisti danesi, da pittori francesi quali Gustave Caillebotte e Édouard Manet. Oltre alla maestria nell'uso delle tonalità, si riconosce un preciso schema compositivo organizzato attorno ad una linea diagonale che mette in risalto la strada che svanisce sullo sfondo e lo studio della prospettiva.

L.A.Ring, Følg med! Fra Dosseringen ved Peblingsøen i København, olio su tela, 1884. Foto presa da flickr.com

G. Caillebotte, Rue de Paris, temps de pluie, olio su tela, 1877.

É. Manet, La Rue Mosnier aux drapeaux, olio su tela, 1878.

Visitate il museo Ordrupgaard entro il 26 febbraio per non perdervi questa deliziosa mostra! Se volete saperne di più, quindi prenotare una visita guidata con me, non esitate a contattarmi!

A presto!