I mesi più freddi a Copenaghen sono gennaio e febbraio, ciò nonostante, non fatevi scoraggiare dalla temperatura, che molto spesso scende sotto lo zero, ma approfittatene per visitare la città, in un periodo che, forse, è il più rappresentativo per la cultura danese. Mi sto riferendo ovviamente alla cultura dell'"hygge", di cui ho parlato in "Hygge: cosa significa e come si crea?". In questo articolo, invece, vi propongo un programma giornaliero da utilizzare durante la vostra permanenza a Copenaghen. Si tratta di un programma pensato per i mesi più rigidi, un programma che vi farà immergere nell'autenticità della vita danese.

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Bagno invernale. Foto presa da www.christianshavnskvarter.dk.

Dopo una sana colazione a base di zuppa d'avena, indossate il costume da bagno (che non avete dimenticato di mettere in valigia!) per concedervi un po' di relax. Tranquilli, non vi sto mandando a fare il bagno in mare, anche se qui lo fanno in molti, ogni giorno dell'anno, a prescindere dalle condizioni atmosferiche; vi sto invitando a trascorrere qualche ora di pace in piscina. Non in una qualunque, ma ad Øbro Hallen, la mia piscina preferita, la prima piscina pubblica in Danimarca. Ogni volta che ci vado, mi sento a casa. L'area balneare è riscaldata, il soffitto con lucernari rende l'ambiente molto luminoso, e se effettuate l'accesso entro le 15, pagherete solamente DKK 20/ EUR 2,70, altrimenti il doppio (nel weekend sempre DKK 40). La piscina osserva un orario variabile in base al giorno, ma dalle 09:00 alle 15:00 è sempre aperta. Controllate comunque gli orari nella pagina ufficiale prima di recarvici e non incorrere in spiacevoli sorprese. La cuffia non è obbligatoria, gli occhialetti sono a vostra discrezione. Il motivo principale per cui vi propongo questa esperienza, è la sauna, il cui accesso è incluso nei EUR 2,70, citati prima. Fare la sauna è un'abitudine in Danimarca, dove, soprattutto nei mesi di gennaio e febbraio, vi si trova una tregua al freddo gelido. Se poi volete concedervi un'ulteriore coccola, potete prenotarvi per il "saunagus", ovvero un'ora di aromaterapia in sauna. Cosa c'è di meglio di fare una sauna dopo una bella nuotata? Non potete immaginare quanto bene ci si senta e con quanta più energia si affrontino il vento e il buio invernali!

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Vista della piscina Øbro Hallen.

E' arrivata l'ora del pranzo. Vista la posizione, vi consiglio di provare un posticino tutto danese, il Café Pixie (il loro motto è "Amore e Hygge dal 2006"). Il pranzo è servito fino alle ore 16, ed entro questo orario avete anche la possibilità di ordinare il brunch. Il menu offre anche scelte vegetariane, come l'hamburger di ceci con verdure miste e l'hummus servito con pane di segale. Date un'occhiata alla pagina per consultare il menu completo e per assicurarvi che sia aperto quando avete intenzione di andare.

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Tortino con crema di limone e glassa alla meringa di Pixie.

Se avete seguito i miei suggerimenti, vi troverete ancora nel quartiere di Østerbro, dove vi propongo di rimanere per una passeggiata alla ricerca delle perle del design danese. Per un itinerario concreto, leggete il mio articolo "La Copenaghen del design: Østerbro". In alternativa, vi invito a tornare verso il centro della città per due passi nel romantico quartiere latino, e fermarvi a degustare un caldo chai latte da Blød Hat. In Danimarca il chai latte è molto richiesto e lo si può ordinare con latte di soia, se si è intolleranti al lattosio. Si tratta di tè nero bollito e servito con spezie e abbondante latte, come vuole la tradizione indiana. Nelle lingue asiatiche ed est-europee "chai" significa infatti "tè".

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Un po' di hygge da Blød Hat. Foto presa dalla pagina facebook del locale, www.facebook.com/bloedhat/.

Per la vostra serata, che ne dite di una puntata al cinema per guardare un film in lingua originale? Come ho scritto in "Alla ricerca dell'essenza di Copenaghen: una visita effimera ma intensa", il Grand Teatret è il mio cinema preferito. Oppure che ne dite di andare a teatro, magari per assistere ad un balletto? L'offerta culturale è ampia. Vi consiglio di consultare la programmazione teatrale nella pagina ufficiale che include il Teatro reale, l'Opera e la Skuespillehuset.

Spero che le mie indicazioni vi siano d'aiuto e d'ispirazione per visitare Copenaghen in modo alternativo. Ho cercato di proporre un programma valido sia per chi ha poco tempo per godersi la città, sia per chi ci vive. Un programma per giovani e adulti, per una vacanza a basso e alto costo. Se, oltre a seguire i miei suggerimenti attraverso il blog, volete anche conoscermi di persona per visitare la città più a fondo grazie alla mia guida, allora, non vi resta che contattarmi!

Buon divertimento e a presto!